Non so se crederci
Telefono
Madre: "Dovresti dirmi se pensi di venire a cena da noi questa sera"
Figlia: "Mamma, come ti dicevo ho svariati impegni in questo periodo, venerdì parto per tornare in Lussemburgo, entro due giorni devo quindi finire il trasloco, pulire la casa che lascio e riporre gli oggetti nella casa nuova, fare le volture dei contatori, scrivere almeno 10 cartelle della tesina del master, organizzarmi il rientro in Lussemburgo, gestire il cambio casa in Lussemburgo (eh sì... sai com'è, sto pensando di traslocare anche lì, mi scade il contratto), stirare, nutrirmi, dormire (opzionale) e andare a lavorare, insomma... credo di non farcela..."
Madre immaginaria: "Posso aiutarti?"
Madre: "Vuoi venire a cena da noi questa sera?"
Figlia: "Ti dicevo che la sera, tornata dal lavoro, ho tutta una serie di impegni da gestire prima di partire, non credo di avere tempo per venire a cena. Quando tornerò dal lavoro saranno già le otto, dovrò passare dalla vecchia casa a pulire tutto, leggere i numeri dei contatori e passare dalla proprietaria a lasciarle le chiavi, finirò per le dieci e mezza se tutto va bene"
Madre Immaginaria: "Vuoi una mano a pulire? Così ti sbrighi prima"
Madre: "Quando hai fatto tutto ciò puoi sempre passare da noi per cena"
Figlia: "Mamma, credo che quando avrò finito sarò talmente stanca che avrò solo voglia di farmi un bagno e andare a letto"
Madre Immaginaria: Carezza immaginaria. "Mi spiace che siamo partiti per le ferie proprio quando tu traslocavi, magari avresti avuto bisogno di una mano"
Madre: "Peccato, finchè eravamo al mare abbiamo comprato i pasticcini pugliesi"








